“Lingua e focu” è un’espressione del dialetto calabrese usata per descrivere una persona dalla parola tagliente, pronta a parlare male o a spargere giudizi. Richiama l’idea di una “lingua di fuoco”, capace di bruciare con le parole. Un modo diretto e popolare per indicare una malalingua, qualcuno che non le manda a dire.